Statistica, economia e societa'

Corso di laurea

Laurearsi

La prova finale, alla quale sono attribuiti 6 crediti, consiste nella preparazione e discussione di una sintetica relazione scritta sviluppata autonomamente dallo studente su tematiche caratterizzanti il corso di laurea. Le modalità di preparazione della relazione scritta devono essere concordate con un docente di riferimento che svolge il ruolo di supervisore.

Lo studente deve svolgere la prova finale in un settore scientifico disciplinare nel quale abbia acquisito dei CFU. 

La richiesta di partecipazione alla sessione di laurea deve essere effettuata almeno 2 mesi prima della seduta di laurea direttamente al docente supervisore o al presidente del Consiglio di area didattica (CAD).

Le Commissioni giudicatrici di laurea sono nominate dal Preside o su sua delega dal Presidente dell'Area didattica e sono costituite secondo quanto stabilito dall’art. 28 del  Regolamento Didattico di Ateneo.   

Per le lauree triennali la Commissione di laurea procede sulla base di una istruttoria preliminare effettuata dal docente di riferimento e da un secondo docente nominato dal Presidente dell'Area didattica. Successivamente, nelle date stabilite dal calendario delle lauree, avviene la proclamazione con l’assegnazione del voto di laurea.

In sede di verifica della prova finale, le cui modalità sono concordate nei tempi  e nei modi dal docente di riferimento con il secondo docente di nomina del presidente del CAD, viene redatto un verbale con la relativa valutazione che sarà proposta alla commissione giudicatrice.

L'esito della prova sarà comunicata al laureando come giudizio complessivo (ottimo, buono, discreto, sufficiente), con l'avvertenza che il voto finale sarà definito solo  dalla commissione di laurea prima della proclamazione.

Il punteggio riservato alla tesi è assegnato tenendo conto dei seguenti criteri generali:

OTTIMO: 6 punti. Elaborato che, oltre ai caratteri propri di un buon elaborato, si distingue per capacità di analisi, spunti critici nello sviluppo del tema, completezza della documentazione e formulazione linguistica rigorosa.

BUONO: 4-5 punti. Elaborato ben strutturato: l'ipotesi di base è sostenuta da adeguate argomentazioni e/o analisi; i fondamenti teorici sono esplicitati e discussi criticamente, le analisi sono appropriate, la documentazione bibliografica è adeguata e la formulazione linguistica è sufficientemente corretta.

DISCRETO: 2-3 punti. Elaborato formalmente decoroso e strutturato correttamente, ma poco approfondito per una o più delle seguenti ragioni: scarsa riflessione critica, dati limitati; analisi descrittiva o poco approfondita; documentazione bibliografica limitata; sviluppo non equilibrato delle varie parti e formulazione linguistica non sempre corretta.

SUFFICIENTE: 0-1 punti. Elaborato ammissibile ma carente: mancanza di basi teoriche, dati insufficienti; analisi incomplete o parzialmente scorrette; argomentazione inadeguata; documentazione bibliografica limitata; formulazione linguistica trascurata.

La commissione di laurea per la prova finale, sulla base della valutazione istruttoria delle sotto-commissioni, procederà alla valutazione finale e alla conseguente proclamazione.

In questa sede, la commissione di laurea esprime la votazione finale in centodecimi come somma di:

1) punteggio basato sulla media ponderata degli esami sostenuti nel corso di studi o convalidati da passaggi da altri corsi di laurea (le "lodi" non concorrono a determinare il voto medio); 

2) incremento di 3 punti ai laureandi "in corso" (secondo il Manifesto degli Studi dell'a.a. vigente nel quale si consegue la laurea);

3) punteggio derivante dalla valutazione della sotto-commissione;

La Commissione giudicatrice, con delibera unanime, può concedere la lode al candidato che raggiunge il massimo dei voti (110/110).