Ingegneria delle Comunicazioni

Corso di laurea

Il corso

Notizie dall'Ateneo

Il Consiglio di Area Didattica (CAD) di Ingegneria delle Telecomunicazioni programma e coordina le attività didattiche dei Corsi di studio di propria competenza:

il corso di Laurea in: Ingegneria delle Comunicazioni (I° Livello)

il corso di Laurea Magistrale in: Ingegneria delle Comunicazioni (II° Livello)

presso l'Università di Roma La Sapienza

 

In particolare, in relazione ai Corsi di studio di propria competenza,il CAD di Ingegneria delle Telecomunicazioni:

 

- esprime pareri e proposte al Consiglio di Facoltà sulle modifiche statutarie attinenti ai propri Corsi di studio;

- esprime pareri e proposte sull’attivazione di nuovi insegnamenti e sull’istituzione di nuove iniziative didattiche;

- Formula il Regolamento Didattico dei Corsi di studio e il Manifesto degli Studi;

- Esamina i piani di studio e le pratiche relative agli studenti.

 

LA NOSTRA STORIA

Il Consiglio di Area Didattica (CAD) di Ingegneria delle Telecomunicazioni nasce nel 1991 come Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni

Prima di tale anno Ingegneria Informatica, Telecomunicazioni, Automatica e perfino Gestionale erano indirizzi di Ingegneria Elettronica, che si collocavano al fianco di un indirizzo di Elettronica circuitale in quanto tale.

Nel giro di pochi anni, riconosciuta l’evoluzione delle diverse aree e l’esigenza di una formazione specifica per ciascuna di esse, si sono costituiti i Corsi di studio attualmente presenti. Tale processo è avvenuto non solo alla Sapienza, ma in tutta Italia.

In particolare la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni si è caratterizzata da subito per un taglio estremamente sistemistico e per l’attenzione alla elaborazione dei segnali, che fornisce la capacità di operare efficacemente in molti tipi di applicazioni.

Nel 2000, seguendo le leggi nazionali, il Corso di studio quinquennale viene sostituito da un Corso di Laurea (I° livello - triennale) ed un Corso di Laurea Specialistico (II° livello - biennale) in Ingegneria delle Telecomunicazioni.

In tale passaggio l’approccio sistemistico viene mantenuto a pieno. Il I° livello viene dotato di una capacità professionalizzante, mentre il II° livello è dedicato alla formazione dell’Ingegnere progettista nell’ambito delle Telecomunicazioni

Nel 2008 (con l’introduzione del nuovo ordinamento) sia il corso di laurea di I° che di II° livello cambiano la denominazione da Ingegneria delle Telecomunicazioni ad “Ingegneria delle Comunicazioni”.

Ciò mira ad indirizzare l’ambito ampio a cui prepara il corso di laurea, che spazia dalla trasmissione radio alle tecnologie Internet, dai sistemi audio ai dispositivi multimediali, dai sistemi radar alle tecnologie per la sicurezza, dalle tecnologie elettromagnetiche al telerilevamento, senza tralasciare gli aspetti gestionali.